Il senno di poi è una cosa magnifica.
Da una distanza di sicurezza di diversi decenni, è lampante che molti degli aerei lanciati in combattimento durante la Seconda Guerra Mondiale furono peggio che inutili e non avrebbero mai dovuto essere costruiti.
Più rari e sconosciuti sono gli ottimi aerei che non hanno mai sfondato. Questi aerei potenzialmente eccellenti non hanno mai avuto la possibilità di brillare:
10: Martin-Baker MB3

I due amici James Martin e Valentine Baker progettavano aerei non convenzionali fin dai primi anni '30. Erano da sempre convinti che gli aerei dovessero essere il più semplici possibile.
L'MB3 fu la risposta alla richiesta da parte della RAF in tempo di guerra di un caccia veloce e pesantemente armato.
I voli di prova, iniziati nell'agosto 1942, dimostrarono che era maneggevole, facile da pilotare e veloce, con una velocità massima di 668 km/h. Tuttavia, durante un volo nel settembre 1942, il motore si guastò e il velivolo si schiantò, uccidendo il cofondatore dell'azienda, il Capitano Valentine Baker. La morte di Baker convinse Martin a concentrarsi solo sui sedili eiettabili, che l'azienda produce ancora oggi.
9: Martin-Baker MB5

Buon candidato al titolo di miglior caccia britannico con motore a pistoni mai alzatosi in volo, l'MB5 era armato con quattro cannoni, molto veloce e semplice da mantenere come il suo predecessore. Era anche facile da pilotare e veloce, con una velocità massima di 740 km/h.
L'unica cosa che mancava all'MB5 era il tempismo: volò per la prima volta nel maggio 1944, proprio quando stava arrivando l'era dei jet e quando inglesi e americani disponevano già di molti Spitfire e P-51.
8: Miles M.20

L'M.20 aveva una struttura in legno per ridurre al minimo l'uso dell'alluminio (materiale allora scarso) ed era semplice da costruire.
L'M.20 non aveva un sistema idraulico, il che significava maggiore spazio per un grande serbatoio di carburante e per una notevole quantità di munizioni.
I test hanno evidenziato che l'M.20 era più lento dello Spitfire, ma più veloce dell'Hurricane, e che il suo raggio d'azione era circa il doppio di entrambi.
7: Douglas XB-42 Mixmaster

L'XB-42 era veloce come il Mosquito britannico, ma poteva trasportare il doppio del carico di bombe.
La versione aggiornata XB-42A aveva motori migliorati, una velocità massima di 785 km/h e un'autonomia di 7644 km.
Il Mixmaster era superbo, anche se aveva bisogno di chilometri di cemento liscio e piatto a causa della sua limitata altezza dal suolo.
Alla fine della guerra, gli americani potevano permettersi di aspettare l'inevitabile arrivo del bombardiere a reazione.
6: Dornier Do 335

Il Do 335 adottava una configurazione 'push-pull' piuttosto strana, con entrambi i motori montati nella fusoliera. Il motore anteriore si trova nella posizione tradizionale. Il motore di poppa è montato al centro ed è collegato a un'elica di poppa con un albero di trasmissione.











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